Esercitazione AIB con PC Gaverina

Nella serata del 25 Giugno le squadre AIB e TLC di Orobie Soccorso e i volontari di Protezione Civile di Gaverina Terme hanno svolto un’esercitazione AIB al fine di testare le procedure di attivazione, la rete radio e le attrezzature in dotazione.

La fase iniziale della simulazione è avvenuta come segue: la squadra di Gaverina ha ricevuto una segnalazione di incendio boschivo nei pressi del fiume Cherio a Spinone al Lago da parte della Sala Operativa di OS ed è dunque andata a fare la verifica, confermando poi la presenza di un principio di incendio boschivo. Quindi la Sala Operativa Virtuale S.O.V. ha informato dell’evento le squadre AIB (che nel frattempo erano state preallertate) e i volontari sono partiti dalla sede di Casazza. Arrivati sul posto, il responsabile AIB ha descritto alla SOV la situazione e ha comunicato l’inizio delle operazioni di spegnimento.

Durante l’esercitazione è stata provata una motopompa del gruppo di Gaverina. La squadra AIB ha poi spiegato il funzionamento delle attrezzature a sua disposizione e ne ha fatte provare alcune ai volontari di PC, tra cui: la lancia italiana, la lancia americana e il modulo AIB presente sul pick-up.

L’attività svolta è stata molto utile per tutte le squadre per lo scambio di informazioni, per l’essersi conosciuti meglio tra i vari gruppi e per l’aver testato le dotazioni delle squadre e la rete radio di RROS.
Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato.

Incendio Ranzanico

Nel primo pomeriggio di venerdì 18 giugno una squadra di volontari di Orobie Soccorso ODV, è intervenuta su un incendio di vegetazione che ha interessato una superficie incolta di circa 2000 mq in località Crotte nel Comune di Ranzanico. L’intervento con modulo AIB su pick-up ha permesso una rapida risoluzione dell’evento.

Esercitazione AIB Valle del Ferro

Nella mattinata del 2 Maggio 2021, la squadra AIB di Orobie Soccorso ha simulato un intervento di antincendio boschivo presso la località “Valle del Ferro” in Comune di Endine Gaiano.
I volontari sono stati divisi in due squadre, formatesi tramite sorteggio (questo per il principio che in emergenza “tutti devono saper fare tutto”) ed assegnate ai Capisquadra. Dopo che DOS e Capi Squadra hanno inquadrato lo scenario, anche sotto gli aspetti cartografici ed idraulici, i volontari si sono prodigati nel montare e nel gestire una colonna d’acqua composta da:

  • oltre 200 m di manichette UNI AP diam. 70, 45 e 25;
  • tre motopompe, di cui 2 BP ed una AP;
  • due vasche mobili componibili da 6000 l.;
  • due punti di attacco diretto al fronte fiamma, mediante lance “americane”.
    Grande partecipazione e grande professionalità hanno caratterizzato lo spirito di squadra, nonostante negli ultimi mesi i volontari non si siano potuti esercitare come desiderato, per via delle direttive Anti-Covid19.