PIANO ANTINCENDIO BOSCHIVO REGIONE LOMBARDIA 2020-2022

Martedi 21 gennaio presso Palazzo Lombardia di Milano, l’Assessore Pietro Foroni, con la collaborazione del personale della Direzione Generale Protezione Civile di Regione Lombardia, ha ufficialmente presentato agli addetti ai lavori il Piano Regionale per le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2020-2022.
Questo documento rappresenta il “CODICE” a cui si devono riferire tutte le figure che concorrono alle numerose attività AIB.


Il Piano è costituito da differenti capitoli che riguardano principalmente un inquadramento territoriale regionale, un’analisi meteo, statistiche, un’analisi dei rischi, la descrizione del sistema, ruoli, procedure, normative, attività ed infine analisi e schede tecniche contenute in specifici allegati.
Questo documento viene aggiornato ogni tre anni proprio per far fronte alle modifiche ed ai cambiamenti normativi, climatici, tecnologici cui si va inevitabilmente incontro.
Il nuovo aggiornamento triennale presenta contenuti tecnici di maggior dettaglio rispetto ai precedenti, e contiene alcune importanti novità:
1) cambio di ruolo e competenze di Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestale;
2) cambiamenti climatici in atto;
3) necessità di attivare un gruppo di lavoro permanente che si occupi dello stato di monitoraggio del piano, che verrà articolato in sottogruppi tematici;
4) nuova dislocazione delle basi elicotteristiche (quella permanente sarà trasferita da Vilminore di Scalve, a Darfo Boario Terme).

Restano centrali le figure del volontariato con specializzazione AIB, degli Enti Forestali (Province, Comunità Montane e Parchi) cui compete la gestione del servizio e dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento Regionali (volontari e dipendenti) che saranno integrati dai DD.O.S del CNVVF.
Non resta quindi che augurare a tutti gli attori coinvolti un buon lavoro!

Campagna #diventavolontarioos

Grazie alla linea giuda del nostro Dipartimento Nazionale vi invitiamo a seguire la nuova rubrica sui social Instragram, Twitter e Facebook #diventavolontarioos vogliamo presentarvi le professionalità degli uomini e delle donne della nostra Associazione che, con il loro impegno e la loro dedizione, rappresentano l’elemento più importante del volontariato specializzato di Protezione Civile.

Incendio Colletto, Adrara San Rocco

Per la squadra AIB Val Cavallina, la stagione degli incendi boschivi si è aperta nella giornata odierna con un evento complesso sviluppatosi in località Colletto sul territorio del comune di Adrara San Rocco. La chiamata è stata effettuata da C.U.D. intorno alle 15,30 e sono prontamente intervenute due squadre di Orobie Soccorso con un totale di 5 volontari. Sul posto è giunta una squadra AIB dell’ANA di Tavernola ed un volontario di Sovere, oltre a tre squadre dei VVF di Palazzolo sull’Oglio e Gazzaniga. L’incendio di interfaccia ha coinvolto circa 4 ettari di terreno a pascolo ed a bosco, oltre ad un capanno da caccia che è andato distrutto. L’intervento si è protratto anche durante le prime ore di buio, sotto il controllo del D.O.S. La velocità di intervento e la professionalità degli operatori intervenuti hanno consentito di evitare che l’incendio si propagasse verso le cascine circostanti e verso un’intricata boscaglia.

allertaLOM

#allertaLOM è l’App di #RegioneLombardia che permette di ricevere le allerte di #ProtezioneCivile emesse, in previsione di eventi naturali con possibili danni sul territorio, dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi naturali di Regione Lombardia.

Le allerte riguardano i rischi naturali prevedibili (idrogeologico, idraulico, temporali forti, vento forte, neve, valanghe e incendi boschivi) e presentano livelli crescenti di criticità (codice verde, giallo, arancione, rosso) a seconda della gravità ed estensione dei fenomeni. I documenti di allerta sono destinati al sistema locale di Protezione Civile e forniscono indicazioni per attivare le misure di contrasto previste nei Piani Comunali di Protezione Civile. Per i cittadini, le allerte sono uno strumento per sapere quando adottare le misure di auto-protezione, seguendo le indicazioni dell’Autorità locale di Protezione Civile.

App per dispositivi iOS: https://apple.co/2PBUJP4

App per dispositivi Android: http://bit.ly/38xDqaD

Maceria, avanti tutta !

Nel campo macerie di Codogno (LO) in data 8 dicembre si sono tenute le prove IPO R T V per cani da ricerca e soccorso su macerie. Oltre a binomi provenienti da varie parti del Nord Italia, hanno partecipato anche due unità cinofile di OROBIE SOCCORSO – Distaccamento di Mozzo: Eleonora con Artù (pastore bergamasco di 18 mesi che a gennaio sosterrà la prova operativa per la ricerca in superficie) e Gilberto con Laika (golden retriever di poco più di 2 anni, già operativa in superficie). Per loro questo è il primo passo per poter partecipare alle prove di brevetto operativo ENCI su macerie.
La prova di ricerca, che si è svolta nella mattinata, era molto tecnica ma i nostri binomi si sono mossi agilmente sulle macerie del cascinale diroccato e hanno superato la prova di ricerca. Nel pomeriggio si sono svolte le prove di obbedienza e destrezza, che purtroppo hanno fermato Gilberto e Laika a causa di qualche incertezza su alcuni ostacoli. E’ andata meglio per Eleonora e Artù che, pur con qualche sbavatura, hanno
ottenuto un buon risultato e potranno così accedere agli esami operativi previsti per il 25 aprile 2020.
Eleonora è l’istruttore di obbedienza al campo CA’ DEL LUPO di OROBIE SOCCORSO -distaccamento di Mozzo- , nonché istruttore FISC di agility e rally-obedience. Già operativa in ricerca in superficie con Mila, una meticcia di 11 anni, sta lavorando con Artù per diventare operativa in superficie ed in macerie.

Un piano straordinario di ricerca delle persone scomparse

Sono ancora tanti i casi irrisolti di persone scomparse, in provincia di Bergamo. Proprio a questo tema è stata dedicata la riunione che si è svolta nella mattinata odierna in Prefettura. L’incontro nel quadro delle iniziative avviate dal Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, che ha istituto il 12 dicembre quale “giornata dedicata agli scomparsi” in ricordo di una donna, madre di due bambini, di cui si sono perse le tracce da oltre venti anni. 

È stata effettuata una ricognizione aggiornata dei casi ancora irrisolti in Bergamasca. Alla riunione, presieduta dal prefetto Elisabetta Margiacchi, hanno partecipato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, il questore, il comandante provinciale dei Carabinieri, un rappresentante del comando provinciale della Guardia di Finanza, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il segretario generale della Diocesi nonché referenti della Provincia di Bergamo, della Croce Rossa Italiana, del Soccorso Alpino, dell’associazione Nucleo sommozzatori volontari di Treviglio, dell’associazione di Protezione civile Orobie Soccorso e dell’Associazione nazionale alpini. 

Immagini di repertorio

Durante la riunione è stato deciso l’avvio, nella giornata di giovedì 12 dicembre, di un piano straordinario di ricerca, che vedrà il coinvolgimento di personale delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco nonché dei volontari di protezione civile. Un ruolo rilevante, anche in termini di contributo informativo, sarà svolto dalle Parrocchie chiamate ad assicurare vicinanza e solidarietà ai familiari degli scomparsi.

«L’occasione – fa sapere la Prefettura – è stata inoltre preziosa non soltanto per fare un punto di situazione, ma anche per concentrare l’attenzione di tutte le componenti del complesso sistema di ricerca delle persone scomparse sui soggetti vulnerabili, quali quelli affetti da patologie neurodegenerative come l’Alzheimer o le demenze senili, prendendo in considerazione la stipula di un apposito “protocollo operativo” con l’Agenzia di tutela della salute (Ats)». 

Immagini di repertorio

L’incontro ha portato ad analizzare anche il fenomeno dell’allontanamento volontario dei minori di età dalle comunità affidatarie, che incide in modo rilevante sull’entità numerica degli scomparsi in provincia. È stata, inoltre, evidenziata la necessità che gli escursionisti e tutti coloro che frequentano abitualmente le località montane (cercatori di funghi, ecc.) adottino adeguate prassi comportamentali, evitando situazioni di rischio e di solitario allontanamento in zone impervie. 

Il prefetto, in linea con le indicazioni fornite dal Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, ha invitato i Sindaci ad illuminare di colore verde, simbolo di speranza, i municipi e altri luoghi che caratterizzano la vita cittadina nella giornata del 12 dicembre, al fine di sensibilizzare l’intera collettività sulla delicata problematica e compiere un gesto simbolico di vicinanza alle famiglie degli scomparsi.

Prove Sintonie Prefettura

Tecnici di telecomunicazioni e di sala operativa di Orobie Soccorso sono stati impiegati il 17 ottobre 2019 per le prove di sintonia, fortemente volute dalla Prefettura di Bergamo, per verificare l’efficienza e l’efficacia delle apparecchiature radio di protezione civile da impiegarsi in caso di necessità per collegare i COC della Valle Cavallina con il COM di Casazza.
Giovedì 17 ottobre al COM di Casazza, dove era presente un funzionario Prefettizio, in 30 minuti è stata allestita una sala radio tecnologicamente avanzata e in solo 15 minuti e stato possibile ricevere i messaggi da TUTTI i 16 COC della Val Cavallina.
Un dato molto importante perchè indica che in pochi minuti è possibile avere con precisione la situazione emergenziale (simulata) in atto per permettere poi ai vari centri di comando di gestire la situazione.
Questo risultato straordinario è frutto di anni di lavoro e stretta collaborazione tra tutte le Amministrazioni Comunali e le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile nonché dell’importante progetto della RETE RADIO DIGITALE di Orobie Soccorso che si è dimostrata ancora una volta uno strumento strategico ed essenziale dall’elevato grado di tecnologia.

Ricerche Disperso Agosto 2019

Agosto è stato un mese abbastanza intenso per le 3 richieste che ci sono arrivate da parte degli enti preposti per ricerche dispersi nelle zone di San Giovanni Binaco il 16 (pre-allertati) , Romano di Lombardia il 27 e Costa di Mezzate il 28.

Le nostre Unità Cinofile hanno sempre mantenuto un’ottima dispoibilità di pronta partenza, accompagnati dai supporti appiedati e da personale per la gestione della Unità di Crisi Locale.

Purtroppo ricordiamo che non sempre riusciamo a trovare le persone malcapitate e ci uniamo nel cordolio dei famigliari e delle loro comunità.

Doppietta di dispersi …. Esercitazioni riuscite !

La giornata di Sabato 21 ci ha visti impegnati in 2 grandi Esercitazioni territoriali.

La prima Esercitazione dell’Unione Intercomunale dei Colli a Cenate Sopra, con gli scenari di evaquazione scuole e ricerca dispero in ambiente boschivo.

La seconda “Campo Interforze C.O.M. 2019” con base a Cassano d’Adda, su regia dagli amici del gruppo SUB di Treviglio che nel comune di Brignano Gera D’Adda ha dato vita alla ricerca del malaugurato apicoltore disperso nelle campagne circostanti della cittadella. In supervisione dell’evento esponenti della Provincia e della Prefettura di Bergamo, soddisfatti della buona riuscita e molto interessati alla visione della gestione tecnico operativa degli eventi.

Queste prove ci possono far apprendere dove sono i nostri punti deboli per poi sviluppare pratiche operative sempre più mirate per snellire, velocizzare e da diffondere per le emergenze che purtroppo sempre più spesso siamo chiamati ad intervenire.