Incendio Valle del freddo

Cosa sta accadendo in questi giorni a Endine Gaiano?

Tra domenica 22 e lunedì 23 marzo sono due gli incendi dolosi che hanno impegnato i volontari di Orobie Soccorso per spegnere le fiamme in due punti diversi del paese. Domenica l’incendio è divampato nel canneto, lunedì invece ha distrutto il verde nella zona della valle del Freddo, una zona verde tutelata.

Sono intervenuti 8 volontari di Orobie Soccorso, con un modulo antincendio per spegnere le fiamme.

NOI CI SIAMO MA AIUTATECI !!!

Siamo impegnati quotidianamente da oltre un mese per fronteggiare l’emergenza Covid-19… oggi qualche personaggio senza testa (per essere gentili) ha appiccato un incendio al canneto del lago di gaiano, quindi i nostri volontari AIB sono dovuti intervenire con i vvf per domare le fiamme, siamo ormai esausti operando per la distribuzione di farmaci, per il servizio ricarica delle bombole di ossigeno delle farmacie e per servizio all call center Areu, mancava solo un incendio, l’amministrazione comunale di Endine e le forze dell ordine stanno cercando il responsabile, speriamo sia individuato e punito.

NOI CI SIAMO MA AIUTATECI !!!

Esercitazione AIB a Ranzanico

Giornata di esercitazione per la squadra AIB Val Cavallina nel pomeriggio di sabato 8 febbraio a Ranzanico. Lo scenario è stato ideato per verificare e testare la conoscenza delle procedure introdotte con il recente aggiornamento triennale del Piano AIB Regionale ed in particolar modo per quanto riguarda l’allertamento e l’attivazione delle squadre, nonché la gestione dei flussi delle comunicazioni radiofoniche e l’interfaccia della “Base Laghi” di Orobie Soccorso, a supporto di tutte le forze di Protezione Civile in caso di criticità, per ora attiva sulla ValCavallina. A supporto delle squadre AIB, ha operato personale delle specializzazioni TLC attivi, che ha simulato la Sala Operativa e Droni per il rilievo delle temperature anomale rilevate al suolo. Sullo scenario è intervenuto anche il nucleo ANA della Protezione Civile di Ranzanico, unitamente al Sindaco, per fornire il supporto logistico necessario, così come previsto dal Piano. Le comunicazioni radio sono avvenute utilizzando tre reti radio: regionale per le comunicazioni tra DOS e Capi Squadra, di Comunità Montana per le comunicazioni tra le squadre e Rete Radio Orobie Soccorso per le comunicazioni tra DOS, Sala Operativa e nucleo PC di Ranzanico. Si ringraziano l’Amministrazione di Ranzanico ed il nucleo ANA per la disponibilità ed il supporto messi in campo.

PIANO ANTINCENDIO BOSCHIVO REGIONE LOMBARDIA 2020-2022

Martedi 21 gennaio presso Palazzo Lombardia di Milano, l’Assessore Pietro Foroni, con la collaborazione del personale della Direzione Generale Protezione Civile di Regione Lombardia, ha ufficialmente presentato agli addetti ai lavori il Piano Regionale per le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2020-2022.
Questo documento rappresenta il “CODICE” a cui si devono riferire tutte le figure che concorrono alle numerose attività AIB.


Il Piano è costituito da differenti capitoli che riguardano principalmente un inquadramento territoriale regionale, un’analisi meteo, statistiche, un’analisi dei rischi, la descrizione del sistema, ruoli, procedure, normative, attività ed infine analisi e schede tecniche contenute in specifici allegati.
Questo documento viene aggiornato ogni tre anni proprio per far fronte alle modifiche ed ai cambiamenti normativi, climatici, tecnologici cui si va inevitabilmente incontro.
Il nuovo aggiornamento triennale presenta contenuti tecnici di maggior dettaglio rispetto ai precedenti, e contiene alcune importanti novità:
1) cambio di ruolo e competenze di Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestale;
2) cambiamenti climatici in atto;
3) necessità di attivare un gruppo di lavoro permanente che si occupi dello stato di monitoraggio del piano, che verrà articolato in sottogruppi tematici;
4) nuova dislocazione delle basi elicotteristiche (quella permanente sarà trasferita da Vilminore di Scalve, a Darfo Boario Terme).

Restano centrali le figure del volontariato con specializzazione AIB, degli Enti Forestali (Province, Comunità Montane e Parchi) cui compete la gestione del servizio e dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento Regionali (volontari e dipendenti) che saranno integrati dai DD.O.S del CNVVF.
Non resta quindi che augurare a tutti gli attori coinvolti un buon lavoro!

Campagna #diventavolontarioos

Grazie alla linea giuda del nostro Dipartimento Nazionale vi invitiamo a seguire la nuova rubrica sui social Instragram, Twitter e Facebook #diventavolontarioos vogliamo presentarvi le professionalità degli uomini e delle donne della nostra Associazione che, con il loro impegno e la loro dedizione, rappresentano l’elemento più importante del volontariato specializzato di Protezione Civile.

Incendio Colletto, Adrara San Rocco

Per la squadra AIB Val Cavallina, la stagione degli incendi boschivi si è aperta nella giornata odierna con un evento complesso sviluppatosi in località Colletto sul territorio del comune di Adrara San Rocco. La chiamata è stata effettuata da C.U.D. intorno alle 15,30 e sono prontamente intervenute due squadre di Orobie Soccorso con un totale di 5 volontari. Sul posto è giunta una squadra AIB dell’ANA di Tavernola ed un volontario di Sovere, oltre a tre squadre dei VVF di Palazzolo sull’Oglio e Gazzaniga. L’incendio di interfaccia ha coinvolto circa 4 ettari di terreno a pascolo ed a bosco, oltre ad un capanno da caccia che è andato distrutto. L’intervento si è protratto anche durante le prime ore di buio, sotto il controllo del D.O.S. La velocità di intervento e la professionalità degli operatori intervenuti hanno consentito di evitare che l’incendio si propagasse verso le cascine circostanti e verso un’intricata boscaglia.

allertaLOM

#allertaLOM è l’App di #RegioneLombardia che permette di ricevere le allerte di #ProtezioneCivile emesse, in previsione di eventi naturali con possibili danni sul territorio, dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi naturali di Regione Lombardia.

Le allerte riguardano i rischi naturali prevedibili (idrogeologico, idraulico, temporali forti, vento forte, neve, valanghe e incendi boschivi) e presentano livelli crescenti di criticità (codice verde, giallo, arancione, rosso) a seconda della gravità ed estensione dei fenomeni. I documenti di allerta sono destinati al sistema locale di Protezione Civile e forniscono indicazioni per attivare le misure di contrasto previste nei Piani Comunali di Protezione Civile. Per i cittadini, le allerte sono uno strumento per sapere quando adottare le misure di auto-protezione, seguendo le indicazioni dell’Autorità locale di Protezione Civile.

App per dispositivi iOS: https://apple.co/2PBUJP4

App per dispositivi Android: http://bit.ly/38xDqaD

Esercitazione Antincendio Comununità montana

La mattina di domenica 1 dicembre si è svolta a Tavernola Bergamasca la 10^ edizione dell’esercitazione per Volontari Antincendio Boschivo di I livello che operano sul territorio della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi. Oltre alle 2 Squadre AIB Val Cavallina di Orobie Soccorso, intervenuta con 12 operatori tra DOS, Capi Squadra, Volontari di II Livello, Elitrasportati e Volontari di I Livello, hanno partecipato squadre dell’ANA di Tavernola Bergamasca, il Gruppo Intercomunale della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi e la squadra AIB della Collina.

Lo scenario ha visto la simulazione di un incendio boschivo che, per la complessità, è stato diviso dal DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) in due settori. È stato inoltre previsto uno scenario di interfaccia per il quale è stato chiamato ad intervenire il Distaccamento VVF Volontari di Lovere. L’evento ha visto la partecipazione di circa 50 Volontari che hanno dimostrato una forte collaborazione, oltre ad impegno, professionalità e capacità di rimediare alle situazioni di criticità. Davvero complimenti a tutti!

RICERCA PERSONA SCOMPARSA DOSSENA (BG)


Numeri importanti: 7 giorni ininterrotti di ricerca, oltre 300 soccorritori, di cui più di 200 volontari di protezione civile per cercare il fungaiolo scomparso il 29 settembre.

Attivati dalla Provincia di Bergamo, su richiesta della Prefettura, la colonna  mobile ricerca dispesi di Orobie Soccorso si è subito mossa nella serata di Domenica 29 settembre con unità cinofile e tecnici di ricerca, coordinamento e telecomunicazioni. Per tutta la settimana si è operato in strettissima collaborazione con l’arma dei Carabinieri, il Soccorso Alpino, i vigili del fuoco, il Sindaco di Dossena e la Provincia di Bergamo impiegando e gestendo risorse importanti.

Utilizzate anche tecnologie avanzate come droni, elicotteri, radio geolocalizzate e sistemi gps

Orobie Soccorso con molto impegno e professionalità ha garantito ogni giorno personale cinofilo e tecnico. Sabato 5 ottobre si è organizzato una imponente ricerca impiegando 190 persone: una quarantina del Soccorso alpino e  speleologico, 100 volontari dei gruppi di Protezione civile, della Croce Rossa, e naturalmente i Vigili del Fuoco. Sul posto anche i Carabinieri di San Pellegrino e il sindaco con l’amministrazione comunale. L’impegno da parte di tutti è stato  notevole ma purtroppo ancora non sono emerse novità, né altri indizi utili per la ricerca. “Con il rammarico di non essere riusciti a dare alla famiglia una conclusione diversa a questa tragedia, non possiamo far altro che interrogarci su quanto una semplice escursione, anche in luoghi non per forza impervi o  estremi, possa trasformarsi in un intervento molto impegnativo. Nonostante la dedizione e le professionalità in campo, l’esito di queste ricerche non è mai scontato”, sottolinea Marco Astori, responsabile della VI Delegazione Cnsas. Da qui il consiglio di indossare indumenti con colori di facile individuazione, di avere sempre con sé sistemi di  comunicazione con applicazioni che facilitino la localizzazione, oppure dei sistemi GPS. Quando diventa difficile capire esattamente la posizione di una persona che ha bisogno di aiuto, anche un infortunio banale, un piccolo malore o una perdita di orientamento possono trasformarsi in una tragedia.

Doppietta di dispersi …. Esercitazioni riuscite !

La giornata di Sabato 21 ci ha visti impegnati in 2 grandi Esercitazioni territoriali.

La prima Esercitazione dell’Unione Intercomunale dei Colli a Cenate Sopra, con gli scenari di evaquazione scuole e ricerca dispero in ambiente boschivo.

La seconda “Campo Interforze C.O.M. 2019” con base a Cassano d’Adda, su regia dagli amici del gruppo SUB di Treviglio che nel comune di Brignano Gera D’Adda ha dato vita alla ricerca del malaugurato apicoltore disperso nelle campagne circostanti della cittadella. In supervisione dell’evento esponenti della Provincia e della Prefettura di Bergamo, soddisfatti della buona riuscita e molto interessati alla visione della gestione tecnico operativa degli eventi.

Queste prove ci possono far apprendere dove sono i nostri punti deboli per poi sviluppare pratiche operative sempre più mirate per snellire, velocizzare e da diffondere per le emergenze che purtroppo sempre più spesso siamo chiamati ad intervenire.