6 Ott, 2026

IN PRIMA LINEA OROBIE SOCCORSO SABATO 3 OTTOBRE E’ SCESA IN CAMPO IN PIEMONTE PER L’ESERCITAZIONE PROVINCIALE PROCIV26

Una trasferta fuori Regione tra Briona, Fara Novarese, Sizzano e Ghemme per prendere parte a una vasta e complessa esercitazione interforze, lavorando spalla a spalla con i colleghi della Protezione Civile e i soccorritori dell’Emergenza Sanitaria Novarese.

Orobie Soccorso, schierando un contingente di quasi 20 volontari, ha ritenuto l’iniziativa importante per testare procedure, tempi di reazione e coordinamento anche in caso di eventi complessi fuori dall’ordinario contesto, dove interagire in tempi rapidi con Enti, Istituzioni e Volontari di altre realtà e con diverse procedure è indispensabile e strategico.
Un dispiegamento importante che ha visto protagoniste le nostre squadre specialistiche:

🐾 Le nostre Unità Cinofile: I nostri insostituibili binomi a sei zampe hanno perlustrato senza sosta le aree di ricerca assegnate. L’esercitazione ci ha permesso di testare ancora una volta l’affiatamento tra i nostri conduttori e i loro cani, fondamentale per rintracciare i dispersi nel minor tempo possibile.
🚁 Il nucleo Droni: I nostri “occhi dal cielo”. Gli operatori SAPR di Orobie Soccorso hanno garantito un supporto aereo costante durante tutta la giornata, fornendo alle squadre a terra e ai centri di coordinamento, anche grazie alla potente telecamera termica in dotazione, una prospettiva vitale per muoversi in sicurezza e mappare gli scenari critici in tempo reale.
📻 I Tecnici di Sala Operativa e Telecomunicazioni: Senza una sala operativa all’avanguardia e gestita con competenza e professionalità, la macchina dei soccorsi si ferma. I nostri specialisti hanno lavorato nell’ombra ma al centro di tutto, allestendo e garantendo la tenuta dell’infrastruttura radio e del flusso di informazioni tra i vari campi base e le squadre, simulando anche condizioni di isolamento e criticità delle reti ordinarie impiegando connessioni satellitari e tramite starlink.
Tra scenari complessi e la gestione serrata delle aree operative, il nostro sabato ha richiesto fatica, concentrazione e sudore. Ma è esattamente in queste finestre di tempo così concentrate, tra la polvere e le procedure da rispettare, che emerge il vero spirito di Orobie Soccorso: la capacità di dare il massimo, di fare squadra e di integrare le nostre competenze con quelle delle altre forze del soccorso.

Solo addestrandoci in situazioni così verosimili e pressanti possiamo garantire alla popolazione la prontezza e la professionalità che da sempre ci contraddistinguono. Un enorme e sentito GRAZIE va al gruppo G.R.E.S ODV per l’invito e ai nostri volontari che in questo sabato di ottobre hanno dedicato il loro tempo e le loro energie. Avete portato sul campo non solo le vostre competenze tecniche, ma anche il cuore e la passione della nostra grande famiglia.
Continuiamo così. Sempre pronti.

30 Set, 2026

DUE GIORNATE DI INTENSO LAVORO A FORTE CHERLE (TN)


Il 26 e 27 settembre le unità cinofile del distaccamento di Mozzo di Orobie Soccorso hanno svolto un importante addestramento presso Forte Cherle, a Folgaria (TN). L’attività è stata possibile grazie all’autorizzazione concessa dall’Amministrazione Comunale di Folgaria, che ha permesso alla squadra di operare all’interno di una location particolarmente suggestiva e impegnativa: i ruderi di un forte della Prima Guerra Mondiale.

Due giornate di intensa attività, durante le quali conduttori e cani hanno potuto confrontarsi con scenari molto diversi da quelli abitualmente utilizzati per l’addestramento. Scale ripide e strette, corridoi completamente bui, ambienti angusti, piattaforme dei cannoni e anfratti nascosti hanno messo alla prova concentrazione, equilibrio, capacità di ricerca e soprattutto la fiducia tra cane e conduttore. In contesti così particolari ogni passaggio richiede attenzione e collaborazione: il cane deve imparare a muoversi in ambienti insoliti e difficili, mentre il conduttore deve saper leggere ogni suo comportamento, sostenerlo nelle situazioni più complesse e lavorare in sintonia con lui.

Sono proprio queste esperienze, affrontate insieme, che permettono di consolidare il binomio e migliorare la preparazione necessaria per operare in situazioni reali di emergenza. Un addestramento quindi prezioso non solo per le competenze tecniche acquisite, ma anche per imparare a conoscersi, a fidarsi gli uni degli altri e a lavorare come una vera squadra. Ma questi due giorni sono stati anche qualcosa di più. Sono stati un’occasione per stare insieme, conoscerci meglio, condividere fatica, impegno e, perché no, anche qualche risata. Perché una squadra non si costruisce soltanto durante l’addestramento ma anche nei momenti di convivialità, nelle piccole difficoltà affrontate insieme e nel piacere di condividere la stessa passione.

Un doveroso ringraziamento va all’amministrazione comunale di Folgaria e in particolare all’assessore Foreste e Malghe.

23 Set, 2026

SCUOLE E PROTEZIONE CIVILE: OROBIE SOCCORSO PROTAGONISTA AL CAMPO SCUOLA ALPINI VALCAVALLINA🌲🚁

Un fine settimana intenso, dedicato alla sicurezza e alle nuove generazioni. All’interno della perfetta cornice organizzativa del Campo Scuola Alpini Valcavallina a Gaverina Terme, i volontari di Orobie Soccorso ODV sono scesi in campo per incontrare gli studenti di terza media degli Istituti di Endine Gaiano e Casazza, schierando in azione le diverse anime operative dell’associazione.

Le attività hanno preso il via nella mattinata di venerdì con una prova di evacuazione che ha coinvolto direttamente le scuole di Endine e Casazza. L’esercitazione ha visto operare in stretta sinergia le nostre Unità Cinofile (UCS) e i soccorritori della Croce Blu di Lovere, garantendo ai ragazzi un’esperienza realistica. Nel pomeriggio, le lezioni si sono spostate sulle tecnologie e la gestione dell’emergenza: gli studenti hanno scoperto da vicino i settori Logistica, Droni e Telecomunicazioni (TLC), comprendendo il ruolo cruciale del coordinamento dall’alto e delle comunicazioni radio.

La giornata di sabato è stata dedicata all’operatività pratica con i Cinofili e l’Antincendio Boschivo (AIB). I volontari dell’AIB Valcavallina di Orobie Soccorso hanno guidato i ragazzi in una lezione speciale sul campo. Durante la teoria, sono stati approfonditi i concetti fondamentali del Fuoco e le tre tipologie di incendio (sotterraneo, radente e di chioma). Subito dopo, gli studenti sono diventati i veri protagonisti delle prove pratiche: si sono cimentati nel montaggio della vasca per il pescaggio dell’elicottero, nella stesura e nel lancio delle manichette e hanno provato in prima persona lo spegnimento con l’acqua utilizzando il modulo AIB.

Un’occasione preziosa per far toccare con mano l’impegno dei volontari sul territorio e seminare tra le nuove generazioni la cultura del lavoro di squadra, della prevenzione e della tutela del nostro prezioso ecosistema che da anni ci porta a collaborare con questa solida realtà

4 Set, 2026

LE UNITA’ CINOFILE INCONTRANO I RAGAZZI

Nel pomeriggio di martedì 1 settembre, presso il campo di addestramento di Endine Gaiano, si è svolto un incontro dedicato a circa 30 ragazzi che hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo della ricerca persone e del volontariato in modo semplice, diretto e partecipativo.

L’incontro è iniziato con un momento di conoscenza reciproca. I bambini hanno raccontato le loro esperienze con gli animali, spiegando se possiedono dei cani, quali sono i loro nomi e che cosa fanno insieme a loro a casa.
Da questa prima conversazione è nata la curiosità di conoscere più da vicino il mondo delle UCS: chi sono, di cosa si occupano e, soprattutto, che cosa significa lavorare con i propri cani nelle attività di ricerca. È stato quindi spiegato ai ragazzi come si svolge l’attività di un’Unità Cinofila da Soccorso, illustrando anche quale sia il “segreto” per poter lavorare con il proprio cane divertendosi, senza però dimenticare l’impegno, la costanza e la preparazione necessari per arrivare a essere una UCS.

Un momento importante è stato dedicato anche alle regole di buon comportamento quando si incontra un cane, fornendo ai bambini alcune semplici indicazioni su come avvicinarsi e interagire correttamente con un animale, nel rispetto dei suoi spazi e dei suoi segnali. La parte più dinamica del pomeriggio è stata la caccia al tesoro, durante la quale i bambini, suddivisi in squadre, hanno potuto osservare i nostri cani impegnati in alcune attività che ne hanno messo in evidenza caratteristiche e capacità peculiari, quali il fiuto, l’intelligenza e l’atleticità. Attraverso il gioco e l’osservazione diretta, i ragazzi hanno potuto comprendere quanto siano importanti il rapporto di fiducia tra cane e conduttore, l’addestramento e il lavoro di squadra.

La giornata si è conclusa in un clima di allegria e convivialità, con una sana merenda e un momento di gioco libero tra i bambini e i nostri cani. È stata un’esperienza positiva e coinvolgente, che ha permesso ai ragazzi di conoscere più da vicino il mondo del volontariato e della ricerca persone con le Unità Cinofile da Soccorso, trasmettendo loro l’importanza della collaborazione, del rispetto degli animali e dell’impegno, attraverso un’esperienza vissuta soprattutto attraverso il gioco e il divertimento.

31 Ago, 2026

ATTIVITA’ UCS A BOLGARE

Sotto una pioggia battente che non ha scalfito l’entusiasmo dei giovani partecipanti, la mattinata di venerdi 21 agosto al Parco Nocchetto di Bolgare si è trasformata in un intensa lezione di vita e di servizio.
In occasione del Campo Scuola organizzato dai Gruppi Alpini di Calcinate e Cavernago, le Unità Cinofile da Soccorso di Endine hanno portato la propria testimonianza, trasformando un momento formativo in una dimostrazione pratica di grande impatto.
I volontari hanno introdotto ai ragazzi il mondo del soccorso cinofilo, spiegando con parole semplici ma dettagliate il percorso necessario per diventare un Unita Cinofila: un cammino fatto di addestramento costante, affiatamento e dedizione. È stato illustrato il funzionamento operativo delle UCS, dalle modalità di attivazione in caso di emergenza fino al ruolo di Orobie Soccorso come Colonna Mobile Provinciale di Protezione Civile, pronta a intervenire con celerità nelle situazioni di crisi su tutto il territorio. Nonostante le condizioni meteo avverse, il programma ha riservato il suo momento più emozionante con la dimostrazione pratica. I ragazzi hanno potuto osservare sul campo i cani in azione, rimanendo affascinati dalla precisione e dalla naturalezza con cui svolgono le operazioni di ricerca. Soprattutto, è emerso con chiarezza il cuore di questo lavoro: il legame profondo e viscerale tra il conduttore e il suo cane, una sinergia basata sulla fiducia reciproca, sulla sintonia e sul gioco, fondamentale per salvare vite umane. L’incontro si è concluso tra l’entusiasmo dei giovani e il plauso degli Alpini, lasciando nei partecipanti una maggiore consapevolezza dell’importanza del volontariato e del valore inestimabile del lavoro di squadra tra uomo e animale.