25 Lug, 2024

OROBIE SOCCORSO AL CAMPO SCUOLA DEGLI ALPINI

Un’altra preziosa occasione per illustrare il ruolo e le attività delle unità cinofile da soccorso è stata offerta a Orobie Soccorso dal campo scuola degli alpini del Villaggio degli Sposi a Bergamo.

Nel pomeriggio del 12 luglio, le unità cinofile della squadra di Mozzo hanno presentato ai ragazzi del campo scuola chi sono e come operano, mostrando vari esercizi per il controllo e la gestione del cane. Un cane ben gestito e motivato a collaborare con il proprio conduttore è infatti essenziale per addestrarsi nella ricerca di persone disperse. Dopo una breve spiegazione, per dimostrare da vicino la cooperazione tra cane e conduttore, nel campo sportivo sono stati improvvisati dei nascondigli e alcuni ragazzi si sono nascosti. Nonostante le condizioni insolite per una ricerca, Ska, Jack e Artù, insieme ai loro conduttori, hanno dimostrato la loro preparazione e il legame di affiatamento che rende uomo e cane un’unità efficace.

I ragazzi hanno poi avuto l’opportunità di interagire con i cani, giocando con loro e mostrando grande curiosità riguardo le fasi di addestramento. La giornata si è conclusa con una cena offerta dal gruppo alpini, ai quali vanno i nostri ringraziamenti.

24 Lug, 2024

STAGE SUL METODO HSSM PER LA RICERCA DI PERSONE DISPERSE

Sabato 20 luglio 4 unità cinofile della squadra di Mozzo di Orobie Soccorso ODV hanno partecipato allo stage organizzato a Teglio (SO) dall’associazione cinofila “Gli amici di Ciro”.

Il relatore, Giacomo Micheli, è uno dei massimi esperti in Italia di ricerca di tracce ematiche e resti umani e collabora da anni con le Forze dell’ordine nell’individuazione di tracce ematiche latenti, resti umani, cadaveri, corpi contundenti e armi eventualmente utilizzate per compiere il delitto, operando nella completa tutela e salvaguardia della scena del crimine.

Allo stage Giacomo ha presentato la sua metodologia per il riconoscimento della sagoma umana nel caso in cui la persona dispersa sia ritrovata non più in vita.

Questa infatti è una situazione che potrebbe sfortunatamente capitare alle unità cinofile in intervento reale, ma non sempre il cane è preparato ad uno scenario in cui la vittima ha assunto posizioni inconsuete. Non solo, anche le varianti odorose che possono assumere il sangue e il corpo di una persona deceduta in determinate condizioni atmosferiche e ambientali possono disorientare il cane che, se non adeguatamente addestrato, potrebbe non riconoscere – e quindi non segnalare – la persona dispersa.

Dopo una presentazione teorica, basilare per capire il lavoro pratico, abbiamo lavorato con i cani, presentando loro situazioni costruite ad hoc, che ci hanno mostrato le diverse reazioni dei cani.

Il mondo della ricerca delle persone scomparse richiede competenze sempre più specifiche, poiché gli scenari sono sempre diversi e ogni caso ha caratteristiche proprie. Per questo noi operatori, anche se volontari, dobbiamo sempre essere informati e aggiornati su quanto può succedere durante una ricerca reale. Importante è stata anche la condivisione di esperienze con colleghi di altri gruppi che ci ha permesso di confrontarci su diverse tecniche di addestramento e di intervento. E’ stata una giornata davvero utile e estremamente interessante. 

Ringraziamo Giacomo per i numerosi spunti di lavoro e il gruppo organizzatore per la squisita ospitalità.

23 Lug, 2024

CAMBIO AL VERTICE DELLA PROTEZIONE CIVILE: FABIO CICILIANO SUBENTRA A FABRIZIO CURCIO

Roma, 22 luglio 2024 – In un cambio di leadership inaspettato, il governo italiano ha sostituito Fabrizio Curcio alla guida della Protezione Civile con Fabio Ciciliano, noto per il suo ruolo come commissario straordinario per la riqualificazione di Caivano. La decisione, comunicata dal ministro Nello Musumeci durante il Consiglio dei ministri, è stata formalizzata con un decreto del presidente del Consiglio Giorgia Meloni [ANSA.it – Il Fatto Quotidiano].

Fabrizio Curcio, che aveva ripreso il ruolo nel febbraio 2021 sotto il governo di Mario Draghi, è stato alla guida della Protezione Civile durante numerose emergenze, tra cui la pandemia di Covid-19. Il suo mandato è stato caratterizzato da una gestione attenta delle emergenze nazionali, dai terremoti alle alluvioni.
Il nuovo capo della Protezione Civile, Commissario straordinario Fabio Ciciliano, è nato a Napoli nel 1972, dirigente medico della Polizia di Stato, ha maturato una vasta esperienza nella gestione delle emergenze nazionali ed internazionali. Esperto sulla gestione delle emergenze, sulla difesa da armi CBRN, sul coordinamento internazionale delle attività di protezione civile.
Ha partecipato a molteplici missioni di soccorso, emergenza sanitaria ed assistenza alle popolazioni a seguito di terremoti, alluvioni, epidemie, emergenze radiologiche ed altri eventi catastrofici in Italia e all’estero, maturando una significativa esperienza nella gestione degli stati di crisi nazionali ed internazionali. Tra i precedenti incarichi, ha ricoperto rilevanti posizioni organizzative di responsabilità presso la Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Ha inoltre rivestito diversi incarichi presso il Dipartimento della Protezione Civile, contribuendo alla formulazione di direttive e best practices per l’assistenza durante catastrofi ed emergenze, nonché coordinando tavoli tecnici e monitorando progetti nel settore sanitario e logistico. Ha fatto parte del Comitato Tecnico Scientifico istituito dal Governo italiano per la gestione dell’emergenza pandemica da SARS-CoV-2.

22 Lug, 2024

FORMAZIONE DAE PRESSO LA CROCE BLU DI LOVERE

Nella giornata di sabato, un gruppo di volontari di Orobie Soccorso ODV ha partecipato con entusiasmo a un corso di formazione per l’utilizzo del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) presso la sede della Croce Blu di Lovere.

Questo importante evento formativo ha visto la partecipazione attiva di alcuni volontari, desiderosi di acquisire competenze fondamentali per la gestione delle emergenze cardiache.
Il corso è stato condotto da un istruttore che ha illustrato ai partecipanti le tecniche di base per l’uso del DAE, oltre alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP).

La parte pratica del corso ha permesso ai volontari di Orobie Soccorso di mettere in pratica le nozioni apprese attraverso esercitazioni su manichini. I partecipanti hanno simulato situazioni di emergenza, utilizzando il DAE e applicando le tecniche di RCP sotto la supervisione dell’istruttore.

La partecipazione a questo corso rappresenta un passo importante per Orobie Soccorso nel miglioramento delle capacità operative dei suoi volontari. Essere pronti a intervenire in situazioni di emergenza.

19 Lug, 2024

SAMBER GREST CHIARI – IL TAST IN ESPOSIZIONE


Giovedì 18 Luglio, tre nostri volontari delle squadre TLC e UCS, sono stati in visita dei ragazzi del Grest di Chiari, l’oratorio estivo dell’Istituto Salesiano San Bernardino.
Durante la giornata, i ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino il mondo della Protezione Civile scoprendo chi sono i suoi volontari, di cosa si occupano e di quali sono i mezzi e gli strumenti che vengono impiegati nelle varie emergenze.
Orobie Soccorso era presente con il mezzo di coordinamento avanzato TAST (Technical Assistance Support Team, squadra di supporto e assistenza tecnica). I volontari hanno illustrato il suo funzionamento e le varie dotazioni di bordo, spiegando il ruolo fondamentale e decisivo che riveste durante le operazioni di ricerca e soccorso.
I ragazzi, mossi da grande curiosità, hanno condiviso insieme ai volontari i momenti di alcune delle emergenze in cui è stato impiegato il mezzo, scoprendo come si svolgono le ricerche dal punto di vista delle telecomunicazioni e dal punto di vista della ricerca operativa con il supporto delle unità cinofile.
Si ringraziano tutti i volontari che hanno partecipato all’evento, il gruppo di Protezione Civile della Città di Chiari, i ragazzi, gli animatori e tutto lo staff del Grest di Chiari per la giornata trascorsa in compagnia!