Settimana che è iniziata ancora con clima molto caldo e con afa, ma le cose iniziano a cambiare, l alta pressione inizierà a cedere, e nella giornata di lunedì aumentano le possibilità di vedere dei temporali, in un contesto termico sempre caldo, uguale anche martedì, ma poi sarà da mercoledì che si avrà una svolta, grazie a un cavo d onda atlantico, che dovrebbe portare nella seconda parte di mercoledì, dei temporali sparsi (possibili fenomeni intensi) e soprattutto la fine di questo periodo molto caldo, da giovedì a domenica, infatti, si, sara’ stabile grazie alla rapida riaffermazione dell alta pressione, con temperature estive, ma lontane da quelle dei giorni scorsi….In allegato, la carta sinottica del passaggio di mercoledì, e la differenza di temperatura alla quota di 850 hpa (circa 1500 MT di altitudine) tra questa mattina, e quella prevista alla stessa ora, per giovedì mattina, chiaro il calo termico.
Si è conclusa, fortunatamente in modo positivo, la ricerca di una persona scomparsa in Comune di Entratico. Macchina dei soccorsi imponente con quasi 100 uomini/giorno tra VVF, CNSAS, CC, GdF e volontariato di protezione civile.
Orobie Soccorso come di consueto si è mobilitata, su richiesta della Provincia di Bergamo, come Colonna Mobile Provinciale con in totale presenze di: 15 unità cinofile da soccorso, la squadra Droni con 4 piloti, personale tecnico TLC e di sala operativa con il mezzo di Coordinamento Avanzato e 3 mezzi operativi.
Ancora una volta si è cercato di dare il meglio possibile in grande sintonia con gli Enti preposti e con i gruppi di protezione civile (Entratico, Luzzana e Trescore) e cinofili (ANA, ANC e Gruppo Alpha).
Un fine settimana all’insegna della tradizione agricola e della passione per i motori a Endine Gaiano. Il paese e il campo sportivo sono stati la cornice di una manifestazione, organizzata dalla Festa delle Sport e dedicata ai trattori. Per garantire che questa imponente mobilitazione di mezzi si svolgesse senza intoppi, i volontari di Orobie Soccorso ODV sono scesi in campo fornendo supporto logistico. Un impegno operativo che dimostra, ancora una volta, la grande versatilità dei nostri volontari: sempre pronti a mettersi a disposizione della comunità, non solo nelle emergenze, ma anche per supportare importanti eventi di aggregazione locale.
Ci sono notizie che lasciano un vuoto pesante, di quelli che fatichi a mandare giù. Con la scomparsa di Remo Bonetti, il Soccorso Sebino perde una colonna portante, ma tutti noi che facciamo Protezione Civile perdiamo un amico vero, una guida e un punto di riferimento insostituibile.
E’ capitato spesso di andare ad addestrarci al suo campo macerie, ed era impossibile non accorgersi di quanto quel posto fosse il suo grande orgoglio. Lo aveva curato, pensato e vissuto fino in fondo. Per noi non era solo un’area tecnica dove fare addestramento, ma un luogo di accoglienza, dove Remo ci riceveva sempre a braccia aperte, facendoci sentire a casa fin dal primo momento.
Lavorare lì dentro, sotto i suoi occhi attenti, è stato un privilegio che porteremo sempre nel cuore. Lo ricorderemo per quelle doti umane e tecniche che nessun manuale può insegnare:
Remo non saliva mai in cattedra con chi veniva da fuori. Ti guardava lavorare, studiava i movimenti e poi, con la calma e l’umiltà dei grandi, ti buttava lì quella dritta decisiva. Ci vedeva lungo, sempre e i suoi suggerimenti ti facevano crescere.
Non era geloso della sua esperienza e delle sue strutture. Al contrario, viveva per condividere il sapere, felice di vedere altre squadre prepararsi al meglio per essere d’aiuto in caso di bisogno.
Tra la polvere e la stanchezza, c’era sempre tempo per due chiacchiere sincere, un sorriso e un consiglio scambiato da veri compagni di missione.
Oggi quel campo macerie, senza la sua presenza solida e appassionata, sembra decisamente più vuoto e silenzioso. Ma ci piace pensare che il cerchio si sia chiuso in pace: quel lago che lui amava così tanto, e che ha fatto da cornice a una vita spesa per gli altri, lo ha cullato anche per il suo ultimo viaggio.
Grazie di tutto, Remo. Grazie per aver aperto le porte del tuo orgoglio, per la tua generosità e per l’amicizia che ci hai regalato. Non dimenticheremo mai i tuoi preziosi insegnamenti.
Nella giornata del 14 Giugno, operatori del Nucleo Cinofilo di Orobie Soccorso, hanno partecipato a una esercitazione congiunta con il Gruppo di Protezione Civile di Trezzo sull’Adda. Scopo dell’esercitazione è stata quella di affinare le procedure operative per la ricerca su territorio di persone scomparse. E’ stato allestito un campo base per il coordinamento delle varie attività, in una area riservata nel comune di Pozzo d’Adda e come area di ricerca dispersi, nel comune di Trezzano Rosa. A supporto del personale di Protezione Civile di Trezzo sull’Adda e dei Cinofili di Orobie soccorso, erano presenti numerosi operatori sanitari della Croce Azzurra con i loro mezzi di Pronto Soccorso. E’ stata simulata una attivazione della Protezione Civile per una ricerca di persone scomparse nel comune di Trezzano Rosa. Personale Cinofilo di Orobie Soccorso, coordinato dalla centrale operativa, si sono concentrati sull’area designata per la ricerca, attivando le procedure di ricerca persona in superficie. I nostri cani, ben presto, hanno ritrovato i dispersi e in collaborazione con il personale sanitario, sono stati messi in sicurezza e avviati a un centro per le cure del caso. Il tutto era una simulazione, ma è servito per migliorare tutte le singole operatività. Ogni gruppo ha eseguito la propria mansione coordinandosi con la centrale operativa.